SaveFoodFromTheFridge, conservare cibi senza il frigo
3 febbraio 2012 //Frigoriferi come costosi parcheggi con aria condizionata.
Mentre per migliaia di anni le tecniche per la conservazione dei cibi non prevedevano l’uso del frigo, oggigiorno sembra impossibile rinunciare a questo elettrodomestico, spesso affollato di barattoli, scatole semiaperte e confezioni che verranno buttate dopo mesi, sprecando la stessa quantità di cibi che ci si era preposti di conservare più a lungo usando appunto il frigorifero.
C’è chi a tutto ciò sta cercando di porre rimedio, o perlomeno proporre un’alternativa valida e fattibile. Kris De Decker di No Tech Magazine si rifiuta di pensare che ad ogni problema ci sia una soluzione Hi-Tech e, pertanto, ha preso come esempio un interessantissimo progetto della designer coreana Jihyun Ryou, laureata alla Design Academy di Eindhoven.
Visitando il suo sito, www.savefoodfromthefridge.com, si può scoprire come rivalutare in ottica moderna i consigli e le tecniche del passato, tramandate da nonni e parenti, ma spesso dimenticate dalle nuove generazioni. Ryou, nel tentativo di salvare il salvabile, ha cercato di riorganizzare il materiale a sua disposizione e, oltre a fornire preziosi consigli antichi (che probabilmente a molti di noi sembrerà di sentire per la prima volta) ha optato per tradurre queste conoscenze sulla conservazione degli alimenti in chiave contemporanea, dandogli quindi un tocco di design. Il suo progetto non è solo circoscrivibile alla missione di usare meno il frigorifero, ma, come spiega nel suo blog, sarebbe un’iniziativa nata per favorire e stimolare la condivisione di tradizioni tramandate oralmente.
We don’t observe the food any more and we don’t understand how to treat it. Therefore my design looks at re-introducing and re-evaluating traditional oral knowledge of food, which is closer to nature. Furthermore, it aims to bring back the connection between different levels of living beings, we as human beings and food ingredients as other living beings. Through the objects of everyday life, design can introduce traditional oral knowledge into people’s lives through their experience of using it. Objects make invisible knowledge evident.”
La frutta e la verdura, come gli esseri viventi, respirano sprigionando anidride carbonica, vapore acqueo e calore e continuano a vivere anche dopo che vengono raccolte. Regolando temperatura e umidità, è possibile rallentare questa respirazione e controllare maggiormente i tempi di conservazione.
Vediamo alcuni esempi:
- Prodotti ortofrutticoli quali peperoni, zucchine, melanzane e pomodori richiedono temperature più elevate di quelle normalmente presenti nel frigorifero. La mensola nella foto fornisce a queste verdure uno spazio adeguato e, irrigandole quotidianamente, rimarranno fresche più a lungo. L’acqua non solo apporta la giusta quantità di umidità, ma raffredda anche i prodotti, assicurando una temperatura superiore a quella del frigorifero ma inferiore a quella della stanza.
- Mettere le radici di verdure e ortaggi in verticale permette di mantenerle fresche più a lungo. Inoltre, come mostrato nella foto, i vasi con la sabbia consentirebbero di mantenere un livello di umidità adatto alla conservazione.
- L’uovo assorbe molto facilmente gli odori delle sostanze degli alimenti che ha intorno. Per questa ragione, se conservato in frigo con altri cibi, potrebbe poi avere un cattivo sapore. Ecco un’alternativa per conservarlo, ovviamente fuori dal frigo:
Ed ecco il video del making of delle immagini che avete appena visto:
Questi ad altri esempi si possono trovare nel libro e nelle varie pubblicazioni correlate al progetto www.savefoodfromthefridge.com.
Jihyun Ryou
Shaping Knowledge
E-mail : waesily[at]gmail.com
Mobile: +31611138347
E-mail : waesily[at]gmail.com
Mobile: +31611138347
Giorgia Losi
Via: Treehugger & NoTechMagazine
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