Il Dark Side of Paris si svela tra i disegni di Tim Burton
16 marzo 2012 //La città delle luci si tinge di nero, ospitando come unica tappa europea la mostra del re del cinema horror e dark, il nostro amatissimo Tim Burton. È il nero dunque, il colore predominante? No, tutt’altro! Se simbolicamente Burton rappresenta un mondo di fantasie gotiche e magiche, in termini pratici i suoi bozzetti sono una vera e propria esplosione di colore! La mostra non è strettamente cinematografica, anzi, i suoi film sono lo spunto per la creazione di immagini meravigliose, piene del suo genio creativo che ormai, dagli anni 80’, fa emozionare piccoli e soprattutto adulti.
La mostra parigina è il braccio lungo sull’Europa di una ben più ampia retrospettiva su Tim Burton; la prima esposizione avvenne infatti al Moma di New York, viaggiando poi a Melbourne, Toronto e Los Angeles, ma quando si è deciso di arrivare al vecchio continente Burton ha escluso senza esitazioni la meta Londinese. Notizia che ha stupito tutti, essendo inoltre Londra la città in cui il regista vive con sua moglie (l’altrettanto celebre attrice e sua musa Helena Bonham Carter) e i loro due figli.
Burton spiega la sua decisione così: “I giornalisti inglesi sono spietati e non ho voglia che i miei figli sentano dire che sono un artista terribile. La Francia, invece, è un paese che sa apprezzare il cinema. Molti vecchi film li ho scoperti e apprezzati proprio qui, perché il cinema non è solo un business ma anche un’iniziativa artistica. I francesi amano il cinema e con la Francia ho una relazione privilegiata da quando ho presieduto nel 2010 la giuria del Festival di Cannes”.
Una vera e propria dichiarazione d’amore per la capitale francese, che ricambia senza lesinare, ospitandolo nella Cinémathèque Française, e accogliendolo come un vero e proprio idolo, titolo che Burton si è ampiamente meritato, firmando capolavori come il primissimo Beetlejuice – Spiritello porcello, Batman nell’89’, Il pianeta delle scimmie del 2001, Big Fish due anni dopo, La fabbrica di cioccolato (2005), La sposa cadavere, Sweeney Todd nel 2007 e lo scorso anno la sua discussa versione di Alice in Wonderland (cliccate su questo link per vedere una timeline interattiva di tutta la sua carriera).
Non ho ancora citato Edward mani di forbice, classe 1990, ma non per dimenticanza; anzi, la pellicola che diede fama non solo al suo regista, ma anche all’attore che nel corso degli anni ha collaborato innumerevoli volte con Burton, Johnny Depp, è forse il suo più importante capolavoro. Senza dimenticare la dimensione onirica, Burton riuscì a realizzare una pellicola di grandissimo impatto emozionale e figurativo, lasciando negli occhi di tutti noi le immagini di quel ragazzo che va nevicare brandelli di foglie dando vita a magnifiche creazioni.
“È forse il mio film più personale” – ha detto Burton all’inaugurazione della mostra parlando proprio di Edward mani di forbice – “dove ci sono aspetti che mi sono molto cari. In fondo siamo il prodotto della nostra educazione. La prospettiva dei miei film è sempre personale, non c’è una volontà critica nei confronti della società. I miei film sono in realtà un inno alla gioia”.
Se avete in programma un viaggio a Parigi dunque, non potete perdere l’occasione di intrufolarvi nei sogni immaginifici di questo genio della fantasia. Più di 500 disegni, tra cui i primi progetti per la Walt Disney che ne rifiutò la maggior parte, bozzetti, quadri, sculture addirittura, e ancora Polaroids, video originali e piccoli cortometraggi inediti, e una serie realizzata sui tovagliolini di carta del Ritz.
Exposition Tim Burton à la Cinémathèque… di lacinematheque
Un’opera ampia e multiforme si, ma assolutamente omogenea, in equilibrio con le creazioni dei suoi film: “Il disegno mi ha cambiato la vita – spiega il regista – un giorno stavo facendo uno schizzo e mi sono detto che non era importante che io sapessi disegnare o meno, l’importante era che mi piacesse farlo. Più faccio film e meno c’è lo storyboard. Ormai faccio solo schizzi. Il disegno è il mio modo per comunicare, mi ha permesso di esplorare le idee del mio subconscio e di esprimerle, in modo naturale, spontaneo, senza il filtro della ragione”; e ancora “Il disegno è un ottimo modo per impegnare le mani e il tempo. Se non disegnassi, cadrei in depressione profonda. Ogni giorno è importante ritagliarsi un po di tempo per sognare e creare”.
Non nasconde quindi la sua paura nel vedere esposti schizzi e progetti intimi, ma esprime anche grande gratitudine nei confronti dei curatori che lo hanno accompagnato in questo percorso, rendendo possibile la materializzazione dei pensiero di un uomo sognante e poetico, fanciullesco in molte delle sue aspirazioni, ma sempre e comunque geniale.
Tra le bozze anche quelle di Dark Shadows, il prossimo attesissimo film in uscita il 9 Maggio, con qui il regista ha deciso di tornare a far ridere, narrando la storia di uno scapestrato vampiro che si risveglia da un sonno bicentenario venendo catapultato nel magico mondo dei lustrini e della musica anni 70’.
In un mondo cinematografico estremamente codificato, Burton riesce sempre a stupirci con i suoi deliri onirici, restituendoci figure piene di umanità. Come si può non amarlo?
Per maggiori info visitate il sito www.cinematheque.fr.
Facebook: GinevraMagiar / mail ginevra.ml@hotmail.com
Articoli simili
-
Come è finita una chitarra nello spazio?
15 maggio 2013
"Macché j' hanno mandato su la chitarra?", chiedeva qualcuno alle nostre spalle mentre guardavamo la cover di Space Oddity fatta da Chris Hadfield. (la redazione di Food4Brain è a ... -
Capri TrendWatching Festival 2013
16 aprile 2013
Non c'è solo America's Cup, nel golfo di Napoli c'è gran fermento da una costa all'altra. Dall'altra parte del golfo infatti si è giunti alla terza edizione del Capri TrendWatchin... -
Windows of New York
26 marzo 2013
A noi piacciono le ossessioni. Piacciono designer, creativi e musicisti che abbracciano le loro inquietudini e ne fanno arte. Per questo motivo adoriamo il progeto di Jose Guiz... -
Festival of Media: from Content to Commerce
20 febbraio 2013
Siamo lieti di annunciare una importante partnership con uno degli eventi internazionali più interessanti (e di alto profilo) dedicati al marketing ed alla comunicazione. Il Fe... -
Il Top della grafica Tipografica
19 dicembre 2012
Pensavate di saperla lunga sulla grafica tipografica, vero? Magari avete disegnato anche qualche bel poster o qualche locandina per un locale hipster. Bene ora mettetevi seduti in... -
La ACME Corporation può essere realtà
7 dicembre 2012
I meno giovani lo ricorderanno presente in tutti gli episodi di Willy il coyote in cui il povero coyote cerca di catturare il veloce Beep Beep. Il laboratorio ACME è una azienda i... -
Il fantastico mondo di Alessia
29 novembre 2012
Nella navigazione caotica di questa redazione ci si imbatte ogni tanto in notizie e personaggi unici. Magari una idea grafica o una ispirazione, di quelle che ti colpiscono e che ... -
Le migliori mappe della vostra vita
26 novembre 2012
Se in vacanza vi siete stufati di andare in giro con navigatori, GPS, mappe per Ipad e se volete che la vostra vacanza cominci tenendo per le mani una mappa che profumi di carta e ...







